L’addio
J4cK RaccontiQuesto è il racconto breve inserito nel libro raccolta Manuale di Mari (c'era il limite di 1594 caratteri :yikes: ), aah l'amour :timido:

Il cellulare non ne voleva proprio sapere di squillare, tutto il giorno se ne era stato muto come non succedeva da anni. Le valigie erano pronte e da un momento all’altro sarebbe arrivato il taxi, poi un aereo l’avrebbe riportata alla sua vita a New York, lontano da lui. Rimase sulla soglia qualche istante, scrutando ogni dettaglio di quello che era stato il loro nido d’amore. La tazza con i cioccolatini fondenti che le portava sempre con il caffè al mattino e dopo aver fatto l’amore; le foto attaccate al muro con le puntine, in quelle pose che lo facevano sempre arrossire; le lenzuola di seta nera... le lacrime le incendiarono gli occhi mentre richiudeva la porta.
- Vigliacco! – le sfuggì di bocca al primo semaforo.
- Signorì io passarei pure, ma è rosso! – le rispose il tassista. Era riuscito a strappare un piccolo sorriso imbarazzato alla ragazza – Oddio! mi scusi non ce l’ho con lei.
Un attimo dopo era di nuovo immersa nei suoi pensieri. Le aveva giurato amore eterno, si erano detti parte l’uno dell’altra. Era bastata una lite a spezzare l’eternità.
Un uomo al tavolino di un bar, dal finestrino sembrava lui. Il cuore iniziò a galoppare, la rabbia le ricaccio le lacrime indietro. Se ne stava tranquillo al bar! Il taxi oltrepassò il locale, si era sbagliata... che stupida, si disse.
L’auto arrivò all’aeroporto e lei si sentiva morire dentro. Come poteva lasciarla andare così?
Al Check In le fu consegnata una busta, all’interno un cioccolatino fondente le ridiede la vita. Si guardò subito attorno, alle sue spalle lui l’aspettava con un sorriso e una borsa sulle spalle.
“L’addio”