Lo scambio – Seconda parte (La Setta)
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(...segue dal post precedente)
Aver scelto quel luogo per lo scambio non le avrebbe salvato la vita. Ci aveva solo facilitato le cose, cacciandosi in una delle nostre Case.
Il buttafuori all'entrata mi fece passare con un cenno nonostante il mio voluminoso segreto sotto il soprabito.
Mi feci strada tra la folla del locale non badando alle risatine, provocate dal mio abbigliamento, ma non potevo fare diversamente. Non sarebbe stato facile nascondere una spada sotto una tshirt o una camicia e il sacrificio pretendeva quell'arma.
- Già... e come si fa a rimanere soli in una discoteca? Non vorrete che la uccida davanti a tutti spero! - avevo chiesto al Gran Consiglio.
- Il Maestro ti guiderà... - mi era stato detto.
"Il Mestro ti guiderà..." mi ripetevo, "Il Maestro ti guiderà".
Ero entrato da pochi minuti e già sudavo come chi stava lì a ballare da ore.
La vidi al bar che beveva un drink, i nostri sguardi si incrociarono mentre le andavo incontro.
Non mi ero accorto di quanto fosse bella la sera che mi propose lo scambio: il pugnale per diventare una di noi. Ottenne, ovviamente, solo la sua condanna a morte.
I finissimi capelli biondi le davano un aspetto angelico alla luce della sala.
- NON FREQUENTI MOLTO LE DISCOTECHE EH? - mi urlò in un orecchio, alludendo al mio vestito.
Feci finta di non capire e le indicai subito il privè. I suoi occhietti verdi si fecero sospettosi, agitai la mano a mimare una bocca - DOBBIAMO PARLARE!
il Maestro ti guiderà...
La musica era altissima eppure non sentivo che il mio cuore battere all'impazzata, mentre ci facevamo strada verso la saletta.
il Maestro ti guiderà...
Il ballo scatenato di un ragazzo mi strattonò il soprabito facendo volare via un bottone. L'impugnatura della spada fece capolino e lei se ne accorse. Si fermò in mezzo alla pista e mi strillò qualcosa nel cercare di tornare indietro. Gli afferrai il polso facendole male, gli altri non badarono a noi e continuavano a ballare scatenati.
Non volevo ucciderla lì, ma le cose si stavano mettendo male e io non potevo fallire!
il Maestro ti guiderà...il Maestro ti guiderà...
Mi accorsi che il suo sguardo si era spostato su una persona ai bordi del locale, cercò di fargli un cenno ma il tizio si erà già dileguato verso la toulette. Cercò di liberarsi dalla stretta e per tutta risposta le torsi il polso. Si piegò su se stessa per il dolore e quando poco dopo la feci rialzare aveva il pugnale in mano. Cercò subito di ferirmi la mia con la quale la tenevo.
- Cosa credi di fare? - dissi quasi senza pronunciare le parole. La schiaffeggiai facendola cadere. Toccando terra si ferì a un braccio col pugnale. Qualcuno si mise a urlare fuggendo da noi, poi due... tre... tutta la sala emise un grido di terrore quando estrassi la spada. Si spingevano l'uno con l'altro nel cercare di aumentare la distanza da me. Il cuore sembrava dover sbucare dal petto da un momento all'altro. .
il Maestro ti guiderà......
La musica si fermò.
il Maestro ti guiderà...
La ragazza stringeva ancora il pugnale in mano
"Mors omnia solvit" recitava l'iscrizione sulla lama. Dovevo sacrificarla e recuperarlo. Dovevo farlo... Strinsi ancora di più la spada che iniziava a tremare.
il Maestro ti guiderà...il Maestro ti guiderà...
- MAESTROO! - urlai alzando la testa al soffitto.
- Ma che cazzo vuole questo? - si udì dalla folla.
Continua...
“Lo scambio – Seconda parte (La Setta)”